5 commenti

TROPPO TARDI

NeroTroppo tardi per sostituire Veltroni a Prodi. Troppo tardi per fare scelte “coraggiose”. Troppo tardi per qualsiasi idea di cambiamento. Troppo tardi per rendersi conto che la falce e il martello è roba da museo. Troppo tardi per accorgersi che le fabbriche e gli operai sono i call center e i precari di quasi cinquant’anni! Troppo tardi per continuare a pronunciare parole come “compagni militanti”! Mi sembrava di vedere quel meraviglioso personaggio creato da Antonello Fassari, il comunista risvegliatosi dopo anni di coma profondo, alla ricerca di valori, concetti e idee obsolete. Troppo tardi, insomma. E quando si arriva troppo tardi, di solito c’è qualcuno che è arrivato prima. C’è poco da fare e molto da preoccuparsi. Vince l’illegalità, la furbizia, la sopraffazione del più debole. Vince l’idea che le regole non servono a niente e chi le rispetta è un fesso. Vince la mafia, potente e radicata come non mai. Vince l’idea che Falcone e Borsellino erano due rompicoglioni. Troppo tardi per evitare di consegnare il paese a un uomo come Silvio Berlusconi. Troppo tardi per andare avanti e non tornare indietro, per salvare il salvabile. Troppo tardi anche per il servo Fini, ex fascista, ma soprattutto ex politico.
Forse per una cosa non sarà mai troppo tardi, per fare le valigie e andarsene da un paese destinato al buio!
Annunci

5 commenti su “TROPPO TARDI

  1. Non sempre è troppo tardi.
    Alle volte può essere troppo presto.
    Quanta gente butta via roba vecchia, per poi rimpiangerla, quando si accorge era ancora utile?
    Arriverà il momento che diremo: “era troppo presto!”

  2. che dire…
    era da aspettarselo…
    io continuo ad essere ottimista. Sarò pirla, cogliona di sicuro :-D, ma continuo a crederci… continuo a sperare… sento i miei genitori che in 80 anni di vita ne hanno visto peggiori e la speranza non l’hanno mai accantonata! hanno continuato a credere, lottare…
    prima o poi ci vaccineremo no?

  3. non vorrei che il vaccino fosse una deriva autoritaria. quello che più mi lascia perplessa è che sembra che non si impari mai nulla dalla propria storia.e vale per tutte le parti in campo.

  4. Chi “dimentica” la storia è condannato a ripeterla. Secondo me questo paese, anzi questa specie di popolino, non solo è smemorato ma è profondamente ignorante. A proposito di storia vorrei ricordare che un certo Dell’Utri vuole riscrivere i libri di storia a suo piacimento… mah… confermo le mie paure, questa è gente pericolosa… Sono depresso.

  5. Che senso di tristezza….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: