4 commenti

MEMENTO 70

Jimi HendrixLe donne in piazza contro la revisione della legge sull’aborto le abbiamo viste pochi mesi fa. Sento riaccendersi gli entusiasmi per il nucleare, come se fosse una novità, come se non se ne fosse mai parlato in passato. Adesso anche gli scontri violenti tra giovani comunisti e fascisti sono all’ordine del giorno. Aggressioni trasformate in rissa. Spedizioni punitive di stampo razzista, come al Pigneto a Roma. Non ha importanza se a guidare la spedizione in realtà è stato un misterioso individuo con tanto di Che Guevara tatuato sul braccio, l’importante è inserire qualche svastica qui e lì e la notizia c’è! A questo punto, prima che gli Stati Uniti dichiarino nuovamente guerra al Vietnam, decido di andare a comprarmi un bel paio di jeans a zampa di elefante e una coloratissima camicia con colletto a punte lunghe 30 cm. Mentre aspetto che le brigate rosse organizzino un nuovo eclatante rapimento mi rilasso sul divano leggendo le mitiche avventure dei Freak Brothers. Il vinile che mi fa compagnia è il mio preferito: The dark side of the moon. Non resta che accendersi un bel cannone di ganja
Ah…! Finalmente posso vivere anch’io l’atmosfera dei mitici anni settanta!
Annunci

4 commenti su “MEMENTO 70

  1. Che bello… hai ragione! pensa che è stato sempre il mio sogno vivere da hippie! 😀

    PS: c’era un filosofo (Rousseau???) boh che diceva che la storia si ripete sempre… e qualcun altro diceva che gli uomini sono gli unici animali che non imparano dagli errori e dal passato…
    PS1: ma c’è già il Vietnam! Solo che si chiama Iraq…

  2. Perché ho la sensazione che la categoria di uomini che imparano meno di tutti dal passato siano i giornalisti?
    Ormai lavorano per spostare voti, non per aiutare a costruire opinioni oneste, né per vendere copie in più (tanto le redazioni di molti giornali le “sosteniamo” noi con le tasse…).
    La loro è un’altra casta, rintanata in un obsoleto Ordine che fa ridere.
    Se uno scrive bene e racconta cose vere non può farlo su un giornale, a meno che non sia iscritto all’Albo! E questa sarebbe libertà di espressione?
    Disinformazione: un male incurabile?
    Buon weekend, G.

  3. Ripercorrere la stessa strada per rifare gli stessi errori. E’ proprio vero che ce le cerchiamo!

  4. lo trovo un banale modo per deviare i nuovi problemi sui vecchi… i media ci distraggono con aborto, razzismo, scntri tra fascisti e comunisti e nucleare e intanto i problemi più immediati fanno finta non ci siano!! …ma… visto che ci siamo… peace&love!!!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: