4 commenti

LA REGINA DELL’ESTATE

reginaFederica viene da un paese vicino Padova, le piacciono i tatuaggi. Per ora sappiamo questo di lei. Fin qui potrebbe essere una delle tante ventenni, con mamma o papà al seguito, che per diventare la nuova velina si fa prendere per il culo da Greggio su canale 5. Tra poche ore, nei prossimi giorni, nei prossimi mesi, sapremo tutto di lei e della sua vita. Forse ne sapremo più di quanto lei ha mai avuto tempo di scoprire su se stessa.
Non voglio essere patetica, non voglio farmi inglobare da quell’atteggiamento pietistico che invade la nostra società, la nostra cultura. Mi rendo conto che nella nostra televisione si realizza continuamente un macabro miscuglio tra l’assurdità del male e la banalità che cerca di raccontarla, senza volerla capire. Non c’è rispetto per il dolore. Tutto diventa squallido come un film porno. Il senso di nausea e disgusto che provo di fronte al telegiornale nasce proprio da questo. La violenza è isolata dal contesto, non ha più radici, è un concetto freddo e astratto, è solo una serie infinita di dettagli su cui posare lo sguardo maniacale che abbiamo sviluppato nella società dell’immagine.
Mi sento violentata, mi sento vittima insieme a lei perché questo trattamento è riservato solo a noi donne. Perché ormai ogni estate assistiamo, impotenti complici, al massacro mediatico di una donna, della sua famiglia, del suo paese. Il delitto arriva giusto in tempo per riempire l’assenza della realtà, nella noia estiva della crisi politica. E noi donne leggiamo, guardiamo, ci immedesimiamo e, allo stesso tempo, diamo il nostro contributo al crudele meccanismo che sorregge la bolla di paura che ci circonda. La nuova avvincente serie tv dell’estate s’intitola “Il giallo ha i tacchi a spillo” e ci farà scoprire i crimini, i moventi…e le donne, le eterne protagoniste. Realtà e fiction. Una mia collega ha ricevuto un sms dal fidanzato, ma non era un messaggio d’amore. Voleva solo dirle che avevano ritrovato il cadavere di Federica.
Malattia collettiva. Morbosità contagiosa. Pura follia.

E’ così che ho capito che lei non è più una ragazza come le altre, ora è la regina dell’estate.
Annunci

4 commenti su “LA REGINA DELL’ESTATE

  1. La ragazza della porta accanto uccisa da un bruto con tanto di nome e soprannome esotico… non può che calamitare la “nostra(na)” informazione come mosche sulla merda! E’ un po’ che non accendo la tv (quanto fa bene!) ma sono sicuro che Vespa abbia ricostruito Lloret de Mar con un bel plastico, completo di locali, localetti e lucette intermittenti! Ormai navighiamo a vista e la deriva è vicina! Si salvi chi può!

  2. Ormai è diventata una macabra ricorrenza. E’ come un copione che si ripropone ogni anno con donne massacrate o carnefici, ma comunque protagoniste. E’ come se la RAI, abituata com’è, mandasse le repliche dell’estate precedente e i giornalisti ci sguazzano dentro con la bava alla bocca. Mi chiedo che cosa si può fare per evitare tutto questo scempio, ma non trovo risposte. Non sono sposato e non ho figli e tantomeno figlie, altrimenti non saprei come comportarmi. Riconosco soltanto che oggi abbiamo perso ogni valore, e soprattutto quello per la vita.Possibile che una ragazza non possa accompagnarsi ad un ragazzo in discoteca senza rischiare la vita? E’ pessimismo, esagerazione ? Può darsi, ma perche il maschio, pur di concludere un incontro nato per caso, è pronto ad uccidere? Che tristezza non potersi pù fidare neanche dell’amico più caro, come è avvenuto a Perugia e forse anche a Garlasco.Cosa bisogna fare per riacquistare fiducia nel prossimo e vivere tranquilli per i propri figli? Dove bisogna andarsene e soprattutto perchè, che cosa ci è successo? Solidarietà alle ragazze e anche ai ragazzi, visti gli omicidi (13) dall’inizio dell’anno , a Londra, di studenti stranieri.

  3. … hai detto tutto tu, perfettamente…
    la società di oggi per qualche motivo ha bisogno di queste notizie… e ha bisogno di sentire tutti i particolari. Non so perchè…
    Tutto questo e tanto altro mi lascia profondamente disgustata…

  4. Bello e amaro questo post…Io guardo poca tv, amo solo il cinema o i documentari.
    Qui al mare, seguo veline, vicino a mia nonna.
    Provo pena e schifo , ma prenderei volentieri a calci nel culo, loro e i loro falliti genitori.
    Riguardo i vari tg e altro…tutti mercenari.

    Preferisco vivere!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: