9 commenti

CATTIVI MAESTRI

La margherita perde il petalo ma non il vizioIl Guru, per la religione induista, è il maestro spirituale, colui che indica la via, una luce da seguire. Il termine deriva dalle radici gu (oscurità) e ru (svanire), quindi colui che disperde l’oscurità! In Italia è il famoso marchio “inventato” da Matteo Cambi: una margherita, che solo apparendo su magliette indossate da vippettini vari, si è imposta sul mercato della moda. Nel giro di pochi anni, questo “illuminato imprenditore” ha fatturato miliardi su miliardi, ha sponsorizzato la Renault in Formula1, ha comprato aerei, elicotteri e quanto altro possiate immaginare, senza limiti! Possibile raggiungere tutto questo inventandosi semplicemente una margherita stilizzata? Non so. So però che hanno arrestato il giovane e spirituale imprenditore, sua madre e il suo patrigno. Le accuse sono di bancarotta fraudolenta, false comunicazioni sociali, illecite ripartizioni degli utili e riserve sociali, indebita restituzione dei conferimenti, infedeltà patrimoniale. Niente male per la classica associazione a delinquere a gestione famigliare. E poi dici che le famiglie in Italia non sono unite! Prima che il Guru stesso svanisse nell’oscurità di qualche paese lontano, la Guardia di Finanza ha pensato bene di rinchiuderlo in carcere. Non siate discepoli ingenui, le manette, nella storia del nostrano guru, non rappresentano certo la fine di un imprenditore bugiardo e truffaldino, ma un passaggio fondamentale per proseguire ed affermarsi in una sempre più luminosa carriera di imprenditore made in Italy.
Annunci

9 commenti su “CATTIVI MAESTRI

  1. Non immagino pensare la fila di simil-veline, celebroridens, eterne ripassate, per andarlo a trovare in carcere. Ah che cinica che sono!! Non ci andrà nessuna di queste “morte di fama” pronte a gridare “Sei l’uomo della mia vita ” con il calice di champagne in mano, no faccia a faccia, ma dalle pagine di giornali da 1€ a copia. La margherita è rimasta senza petali, e questo nonostante il tanto sterco tra cui è cresciuta…

  2. Be’, lui si è fregato da solo e in carcere si mangerà le mani, sempre che abbia ancora fame dopo il patrimonio che s’è magnato…
    Ora lo attende il pubblico ludibrio, la gogna mediatica, la perdita delle amicizie altolocate e del bordello ambulante che si portava dietro.
    Però, permettemi, riuscire a vendere milioni di maglie con una margherita che pare disegnata da un bimbo… non è semplice!
    Il Cambi proviene da una famiglia di commercianti, ha stampato le prime maglie e le abbandonava sulle poltroncine delle discoteche, poi ha convinto i primi vip a indossarle e da lì è cominciata l’ascesa. Guru e la margherita dovevano essere delle edizioni limitate, è questo il motivo che ha spinto la gente ad acquistare.
    L’intuito l’ha avuto, solo che ha voluto esagerare, peccato perché poteva essere una bella storia.
    Come conclusione del mio intervento cito il giornalista Marco Imarisio che chiude così un articolo dedicato a questa storia: “il suo «italian dream» era frutto di lavoro e ingegno, di uno che parte da dietro e ce la fa. Nei film e nei romanzi sul sogno americano, quando finisce male, il protagonista che si è fatto da solo sbaglia per avidità, perché va dietro a una visione troppo grande. Qui da noi, si fallisce per inseguire il Billionaire.”

    Omaggi imprenditoriali, G.

  3. Al “Gilda on the beach” sono state ritrovate delle magliette con il logo di ehiweb… Ne sai niente G?
    eh eh eh :))

  4. Ahah! 😀

    E’ impossibile! le mie stanno ancora in stamperia! ah! ah!

    G.

  5. …Dici bene quando affermi che le manette sono solo un passaggio fondamentale per proseguire a fare di meglio, anzi di peggio…Sicuramente ne uscirà con un curriculum arricchito.
    A me la cosa che fà rabbia è l’avarizia, perchè???potremmo provare anche noi, mettiamo un bel girasole e lo chiamiamo ‘TOTEM’ sona pure bene!!!però al primo milione chiudiamo…
    un saluto ciao

  6. L’avidità gioca brutti scherzi!
    Approvo anche io il Totem e il girasole, e a quota “1 milione” ci chiamiamo fuori 🙂
    G.

  7. Ssssssssshhhhhhhhh!!!!!!
    Approvo anch’io, ma certe idee non vanno pubblicizzate! Ce le rubano subito! ;-))

  8. …non è che a questa cosa del totem posso associarmi anch’io? magari anche solo con una piccolissima percentuale sul ricavato…:-))

  9. Ricordo un programma su SKY…fecero vedere l’nterno del suo palazzo. Incredibile, un lusso sfrenato, piscina interna, televisori ovunque. Quello che mi sconvolge è l’avidità. I soldi piacciono a tutti, ma è il bisogno compulsivo esasperato, che non accetto.
    Chi si contenta gode.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: