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UN CAPODANNO DA PAURA

EsorcistaC’era il rischio che la serata poteva trasformarsi nel solito cenone un po’ ingessato, ma io e il mio amico abbiamo comunque deciso di trascorrere l’ultima sera dell’anno in un ristorante di un certo tipo, diciamo di categoria medio alta, ma solo perché conosciamo personalmente lo chef e sapevamo che ci saremmo deliziati il palato con portate ricercate, ben presentate e soprattutto di alta qualità. Sicuri di mangiare bene, ma nel dubbio di dover affrontare situazioni troppo formali, ci siamo scolati una bottiglia di champagne prima di cena, in maniera tale da arrivare sul posto con lo spirito giusto. Ma il rischio noia era assolutamente infondato, perché ad allietare l’elegante serata c’era l’Indiana Jones del karaoke, così ribattezzato per la sua incredibile capacità di scoperta e riesumazione di brani completamente sconosciuti al grande pubblico. Quest’uomo, accompagnato da basi musicali create da uno xilofono per bambini dai 2 ai 4 anni, ci ha regalato delle perle di rara intensità emotiva, abbiamo così scoperto canzoni inedite di Little Tony e Gianni Morandi, ma anche sigle di cartoni animati così lontani nel tempo che neanche Rita Levi Montalcini avrebbe potuto ricordare. Apprezzabile la ricerca di questo atipico crooner, molto meno la sua esecuzione canora. Ma non potevamo immaginare che di lì a poco avremmo amaramente rimpianto la sgraziata voce di questo Micheal Bublè dell’ammariello. Improvvisamente il microfono viene ceduto a quella che noi credevamo essere una specie di baby sitter, visto che fino a quel momento aveva girato per i tavoli giocando con i bambini, una ragazza magrissima, senza spalle ma con la gobba e un orribile cappello di Babbo Natale sulla testa. Ha cominciato a cantare, se così si può dire, attirando immediatamente su di sé l’attenzione di tutto il pubblico presente in sala. Mai sentite tante note stonate tutte insieme. A complicare la situazione anche la scelta del repertorio, solo canzoni per i professionisti dell’ugola. A un certo punto ha scelto, prima una canzone dei Cugini di campagna e poi addirittura una di Mikka! Il risultato è stato il raggiungimento di note sconosciute allo spettro vocale umano, ultrasuoni che hanno richiamato varie specie di animali che credevamo estinte. A questo punto lo chef è uscito dalla cucina con i coltelli in mano e leggermente seccato, ma con grande sicurezza, ha domandato all’archeologo della canzone italiana chi diavolo fosse quella gallina spennacchiata con il microfono in mano. Dopo una breve pausa è arrivata la risposta: Quella è mia figlia! Il nostro amico chef, disarmato, è rientrato rapidamente in cucina per sfogare la rabbia ai fornelli. Nel frattempo nella sala l’atmosfera si stava surriscaldando, mentre il palato godeva dei sapori di un eccellente risotto al tartufo con gamberi e pesto di pistacchi, le orecchie di noi tutti cominciavano a sanguinare. Ormai dai tavoli si alzavano voci di protesta, chi fino a quel momento aveva sopportato in silenzio, ora cominciava a gridare un “Basta!”, oppure un “Vergogna!”. Ma la cantante (?!) continuava imperterrita, così stonata e così ostinata. Stremati dalla fatica ma anche da tantissime risate, siamo arrivati al brindisi di mezzanotte, abbiamo aperto un’altra bottiglia di champagne e abbiamo brindato al nuovo anno. Sembrava che nulla fosse in grado di interrompere il canto della psicolabile, quando un segnale forte, chiaro e inequivocabile, giunse per volontà divina. Stava distruggendo la bellissima canzone di Rino Gaetano “Il cielo è sempre più blu”, quando è accaduto quello che nessuno avrebbe mai potuto neanche immaginare. Verso le strofe finali della canzone, “chi scrive poesie, chi tira le reti, chi mangia patate…” ed esattamente alla parola patate, è avvenuto il miracolo. Pataaaaaaaaaarrrggglllbleaaaahhh…!!! Sulla seconda “a” di patate, la pazza riposseduta ha letteralmente vomitato a getto in perfetto stile esorcista, evitando per puro caso di investire tavoli e persone. Una scena surreale. Per qualche istante è rimasta solo la base musicale e in sottofondo l’inconfondibile rumore di spruzzata tossica. Lei era piegata in due a vomitare sotto la finestra, tra l’imbarazzo e la gioia dei presenti, che però disgustati sono presto scappati via, io e il mio amico eravamo piegati in due dalle risate, mentre il padre, senza battere ciglio, ma senza neanche preoccuparsi di sua figlia, ha preso il microfono in mano e ha continuato a cantare mettendo i piedi nelle pozze di vomito. The show must go on! Da questi particolari si riconoscono i veri artisti, i grandi animali da palcoscenico, peccato che tutto il pubblico, pagante, se n’era già andato. Alla fine della disastrosa serata, il nostro amico chef ha tentato di spiegarci che questi due sciagurati non li conosceva e che è stato costretto a prenderli perché non aveva trovato nessuno libero per il 31 dicembre. Che fai, la cena senza la musica dal vivo? Gli abbiamo risposto che a volte la migliore musica è il silenzio e che questa era sicuramente una di quelle volte, dove anche la filodiffusione sarebbe stata più apprezzata! Ma abbiamo aggiunto che in fondo è stata davvero una magnifica serata. Non sappiamo se la reputazione del ristorante sia stata danneggiata, ma una cosa è certa, io e il mio amico non avremmo potuto desiderare di meglio per questo nostro insolito capodanno! Indimenticabile!
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21 commenti su “UN CAPODANNO DA PAURA

  1. Io sono stata bene , forse perchè non mi aspettavo nulla che anasse fuori dalle righe . mi sono addormentata alla 1 e mi sono svegliata il mattino del 1 in un agriturismo a mezzogiorno . abbiamo mangiato bene , parlato molto , aravamo amici tanti , di una vita . tanti per me significa 9 . sono stata bene a parte il mio uomo che è fuori italia per lavoro , quasi al polo nord , ma a parte questo tutto ok . senti , scusami l’intrusione , non so come mai , ma hai un viso simpatico per me e ti volevo fare gli auguri di un 2010 gravido di buone notizie e buoni presagi .

    ciao
    Linda

  2. Un resoconto eccellente, veritiero, iperrealistico!
    Le cose sono andate esattamente così e posso affermarlo con sicurezza, con piena cognizione di causa, perché "l’amico", il compagno di avventura di cui Zot parla in apertura e chiusura della storia… sono proprio io! 🙂
    Ebbene sì, un domani potrò dire ai miei nipoti: "Io c’ero!"
    Omaggi antiemetici, G.

  3. fantastico…direi una serata fuori dagli schemi…mi sarei piegata anch’io dal ridere…
    buon anno Zot!
    Anna

  4. Non solo, la migliore musica è il silenzio a volte, spesso è il migliore modo di comunicare  le cose più vere.

    Bel pezzo, complimenti.

  5. Talmente surreale da pensare a una trovata pubblicitaria dello Chef.  Peccato che non sia apparso un cartello con la scritta  " LA CANTANTE (sic)  HA CENATO IN UN ALTRO RISTORANTE PRIMA DI ESIBIRSI QUI "  Comunque , per  lei, è stato un modo come un altro per liberarsi delle " vecchie scorie " dell’anno passato.  Coraggio Zot, l’anno comincia più leggero. Auguri .

  6.  hihihi! I tuoi racconti mi mancavano!! 😀 Troppo ridere!!!
     
    Buon anno!!! :)))

  7. Bè, sicuramente un inizio d’anno insolito, ma divertente 🙂 Se il buongiorno si vede dal mattino…
    Buon 2010!!!

  8. Roba da scriverci la sceneggiatura del prossimo cine-panettone!
    …proprio vero, la serata di Capodanno è la più scema delle restanti 364.

  9. Ho letto il tuo post e mi sembrava un racconto surreale…
    Ho iniziato a ridere qando hai iniziato a parlare della "ragazza cantate",ed ho dovuto rileggere sul punto dove dicevi che aveva vomitato a getto…non riuscivo a crederci…
    Avrei voluto vedere le vostre espressioni…muhaaaaaa
    Ah dimenticavo,nessuno tocchi il grande Rino Gaetano…^_^ inchino!

  10. non c’è mai un limite ad una fine…d’anno

  11. Carissimo,
    ho pubblicato sul mio blog il "solito" riepilogo trimestrale, ovviamente per i dettagli di quanto successo il 31/12… invito gli interessati a leggere il tuo resoconto! 🙂
    G.

  12. …quando la realtà supera la fantasia! 🙂
    mi ricorda un po’ quei racconti di ammaniti sul capodanno…baci.

  13. e rieccoti qui! mi ero persa il titolo del tuo blog da quando ho cancellato instabilemotivamente! 😀
    Ora però su anobii l’ho ritrovato!
    Divertente la peripezia di fine anno!!! 😀
    by daisy ex curly… K! 🙂 

  14. Un 2010 gravido… rende l’idea!
    E’ stato un capodanno piegato…la cornacchia a vomitare e noi a ridere!
    Grazie uomoecane, io sono contro tutte le musiche inutili e a sproposito, come quelle nella metro, nei centri commerciali dove si sovrappongono le varie colonne sonore… il silenzio assolutamente!
    Più che cenare in un altro ristorante, l’incredibile cantante ha bevuto e parecchio, ma solo per rendere indimenticabile l’esibizione!
    Troppo ridere.. a chi lo dici!
    Se il buongiorno si vede dal mattino… non voglio pensare all’anno che si prospetta per la Amy Winehouse de’ noantri!
    Se incontro Vanzina gli propongo il soggetto!
    Purtroppo non ha solo toccato Rino Gaetano, l’ha ucciso! E così tanti altri!
    Forse con un nuovo inizio… ma anche questo potrebbe non avere limite!
    La realtà supera sempre la fantasia, non che avessi bisogno di ulteriori prove e sicuramente altre ne arriveranno, ma questo capodanno sarà indimenticabile nel vero senso della parola, indelebile!
    K!!! Quanto tempo! Welcome Back! A presto da queste parti o su Anobii
    Caro G, che dire… Noi c’eravamo! Volevo aggiungere un dettaglio, sfuggito come tanti altri al resoconto, anche questo potrebbe sembrare inventato e invece è assolutamente vero, correggimi se sbaglio, mentre la figlia giaceva esanime nascosta in una sala sul retro dopo essere stata in bagno per diverso tempo…, quel genio della canzone del padre ha detto: “Però stasera mia figlia ha dato!”
    Cosa avrà voluto dire?
     
    Buon 2010 a tutti voi!

  15. Nella confusione dei dettagli io ricordo che dopo la prima sgattinata sul mixer, in un attimo di lucidità si è mossa per andare in bagno.
    Allora ci è passata davanti, grondante muco e saliva, mentre blaterava sommessamente, come un mantra: "Ho anche vomitato".
    Poi, uscita dal bagno, comunicava al padre che lei "aveva già dato", che "aveva dato tutto".
    Mai sentito affermazione più vera! Ma proprio tutto ha dato Amy… pensa, ha "anche" vomitato!
    Ancora buon 2010, G.

  16. senti… ma c’è un filmino della scena? l’avete caricato in maniera infamante su youtube?
    che forza!
    leggo con piacere che sei tornato a sorridere 🙂

    buon 2010 zot!

  17. Il nostro unico grande rammarico è proprio quello di non aver girato un video… Sarebbe stato cliccatissimo! Auguri Odettetlemonde!

  18. ma nemmeno una fotina col cellulare???
    nooooooooooooooooo
    (e via mi trasformo in una indemoniata..hahhaa)
    chiedetegli il bis..magari li richiamano..
    ma senti, ‘sto ristorante fantabuloso..dov’è che starebbe?

  19. Per chiunque fosse interessato… abbiamo il biglietto da visita! Se qualcuno vuole fare uno scherzo di pessimo gusto…

  20. ….ma non ci posso credere!!!!

    ahahahhahaaha!!!  ho sgranato gli occhi quando hai descritto la scena del vomito!!  non ci credevo!!  aaaaaaaaaaaahhhhhhhhh!!!!!!!!!

    immagino i presenti!!  oh mamma!!!  ahahaaaha!!

    Amarillis 🙂    buon anno  !!!
     

  21. Ho passato l’ultimo dell’anno con quattro amici un po’ brilli, tra esercitazioni improbabili di shodo ed improvvisazioni circensi di bondage, e confesso che mi sono anche divertita. In barba al sushi.
    Magari quest’anno ti invito

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