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UN PICCOLO INDIANO

UN PICCOLO INDIANOPensavo agli indiani d’America, agli Apache, in particolare ai Navajo, alla loro cultura e all’educazione che danno ai loro figli. Ho letto da qualche parte che i valori come l’equilibrio, l’autocontrollo, la perseveranza e la pazienza non vengono insegnati ai loro bambini. Questi comportamenti vengono semplicemente messi in atto davanti a loro. Quando un bambino agisce male lo capisce dal silenzio che lo circonda. Ogni tanto mi sento anch’io come un piccolo indiano, avvolto in un silenzio che insegna molto più di qualunque rimprovero.
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10 commenti su “UN PICCOLO INDIANO

  1. Mio padre mi fulminava con uno sguardo e non parlava più. Ora lui se ne è andato  e mi sono rimasti solo i suoi silenzi. E mi ronzano in testa, mi feriscono, mi annientano. Noi siamo diversi dagli indiani,altra filosofia di vita ..Preferisco reagire a un rimprovero piuttosto che soffocare in silenzio.Un mio punto di vista.

  2. C’è un silenzio che insegna e che quindi è un valore, come in questo caso e se ne conosce il perchè, e sta a noi riempirlo con ciò che elaboriamo per diventare migliori ed evolvere.
    C’è poi un silenzio che uccide ed è quello di chi ti lascia senza risposte, senza una causa che non sia soltanto nella mente dell’altro ed è un disvalore, una forma di violenza o di ricatto.

  3. il silenzio ferisce tanto. come l’indifferenza. non so, forse sono più forti come lezioni, ma un bambino è una creatura fragile. preferisco rimproverare e magari anche sculacciare che fargli sentire il silenzio ed ignorarlo. K 

  4. magari questo silenzio è il tuo stesso rimprovero. dai a te stesso qualche permesso ogni tanto, riempi questo silenzio. Al massimo ti ricoverano perchè parli da solo come un pirla….

  5. Antonioni ha colpito ancora…manaccia…:)

  6. come fai a non sentire il rumore che facciamo tutti noi qui, intorno a te?

  7. Trovo una certa sintonia tra lo sguardo e il fulmine
    Sicuramente un silenzio che insegna
    L’indifferenza può uccidere, sono d’accordo. Ma non si tratta di questo, ho fatto riferimento a una cultura molto lontana dalla nostra, dove probabilmente sono necessarie lezioni forti… Ma era l’eloquenza di un silenzio che attirava la mia attenzione
    No al massimo parlo con i gatti… e mi rispondono pure!!
    Sarà la sindrome di Rohmer?! Aiutooo!
    Lo sento lo sento! Fate..fate pure…ma fate piano!

  8. Mia madre dice sempre che "gli asini si mortificano col silenzio".
    Ora, non so bene l’origine di questa perla di saggezza, ma la parola che mi ha sempre fatto paura è: "mortificano".
    Ho sempre adorato, invece, "asini". Può contenere tutto. E tutti.

    Ossequi.

    M.

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