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IL GATTO DELLE NEVI

Scoiattolo sugli sciQuando stamattina io e i gatti ci siamo affacciati in terrazzo, per la consueta boccata d’aria del dopo risveglio, ci siamo trovati davanti a uno scenario siberiano, tanta neve e un freddo della madonna, come dicono a Campiglio. I due felini non hanno fatto in tempo a stiracchiarsi che sono rimasti bloccati nella posizione dell’esploratore, leggermente acquattati, con una zampa sollevata, la testa girata in una direzione, la bocca aperta e gli occhi sgranati. La stessa espressione che fanno quando il veterinario gli inserisce il termometro su per il culo: tra la sorpresa e la circospezione! Sono rientrati di corsa dentro casa con i baffi già congelati e io dietro di loro, prima che si congelasse qualcosa anche a me. Quando ho finito di vestirmi per uscire in moto, sembravo uno strano personaggio dei fumetti, un misto tra il vigile Otello Celletti, un palombaro e Dart Fener. All’andata tutto bene, ma al ritorno nevicava di brutto e la strada per le due ruote si era fatta davvero impegnativa. Ho buttato giù un cicchetto di Vecchia Romagna e con grande determinazione sono partito. Ho viaggiato ad una media di 20 km/h con la gamba destra quasi a terra per bilanciare eventuali scivolate. Ho incontrato di tutto durante il percorso, renne, slitte trainate da cani, scoiattoli sugli sci, anche una foca monaca che aspettava l’autobus a Piramide, ma lo stile di guida da equilibrista bulgaro mi ha riportato a casa sano e salvo. Oggi, il vero gatto delle nevi, ero io!
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12 commenti su “IL GATTO DELLE NEVI

  1. ah, ‘sti romani che non sanno gestire du’ fiocchetti di neve 😉

  2. Neve anche sul mare, neve ovunque. Eppure secondo gli esperti catastrofisti siamo prossimi alla desertificazione del pianeta…
    Mah! Intanto gatto Icaro se ne sta accucciato vicino la stufetta: lui dice che fa un freddo… cane! 😉
    Omaggi bianchi, G.

  3. Oggi sono venuti a prendermi alle sette e mezzo del mattino sotto la tormenta di neve (sic) e mi hanno portato su un “set” in mezzo a un bosco vicino Roma. Ho lavorato con un attore i cui occhi erano ancor più di ghiaccio del solito, le sue espressioni più gelide del consueto, ma faceva freddo e questo era prevedibile. Da molti è riconosciuto bello come il Sole, tanto da sciogliere la neve alla fine della giornata. Per restare in tema  il vero cane delle nevi è lui !

  4. Ma come?! Sono stato così bravo! 🙂
    Magari alla desertificazione no.. ma alla glaciazione si!! 🙂
    Grande tipota!!! Credo di sapere chi sia… Il tuo più bel commento!!!

  5. …già a leggere mi veniva da ridere,poi ho letto il commento di ehvvivi e ho sorriso ancora di più..
    Dovresti venire nella mia dimensione parallela per abituarti alla neve…Ieri mattina ad Avezzano c’era bufera di neve, a l’Aquila nevicava di brutto e pure a Morlupo…Da donna di mondo mi tengo aggiornata dei vari sbalzi climatici in tutta italia…ehehehehh..Apetto invito davanti al camino con un buon Montepulciano d’Abruzzo; e con il clima chec’è fuori ci sta proprio bene…^_^

  6. ahahhaha…adoro l’autoironia…io non vivo d’altro! Bravo!

  7. ma dai su.. che sei young & restless (cit.) si può fare.. e poi magari che ne sai.. hai lanciato un nuovo sport.. motopattinata sul ghiaccio!
    cmq non se fa.. è pericoloso, te lo dice Miss Montagna 2010.
    ahahha

  8. Non è che tra i vari scoiattoli in doposci hai visto pure Zuc*, no?

  9. La mia dimensione parallela è in quel di Amsterdam e ricordo una pedalata in bicicletta sotto una piccola bufera di neve… bellissima!
    Si.. direi una scena surreale!
    Con l’ironia si vive meglio, ma con l’auto-ironia…. si arriva più lontano!
    Non si fa.. Non si dovrebbe.. Ma era l’unica alternativa che avevo!
    Mi sa di si.. A un certo punto mi ha sorpassato uno scoiattolo che pareva un razzetto… era Zuc, con la sua propulsione… diciamo suoeriore!

  10. zottino io invece quel giorno a roma ho visto montare catene sulla salita dei parioli e una biondotinta maledire il marito che non le aveva voluto comprare ercayenne.
    è più bello quello che hai visto tu. e come lo hai raccontato. baci nevosissimi

  11. ahahahah… non dirlo a me,che son campana ma vivo in quel di Bologna, e credevo che la neve e le nevicate fossero una leggenda metropolitana,messa in giro dai metereologi per non essere monotoni nelle previsioni…
    .. e invece quest’anno ,dopo i 40 cm di neve che ha fatto,di cui ci sono ancora i resti in giro per la città, ho scoperto che esiste davvero!:-D

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