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PRIMA

PrimaAscolto i Cure e sposto cose, faccio buste, trovo i gatti nei cartoni. Mi siedo, mi rialzo, giro, guardo, penso e mi risiedo. Un sottile filo di emozione accompagna le mani mentre svuoto, smonto e metto via. Si crea una strana atmosfera quando si abbandona un luogo per sempre.
Gli occhi consapevoli, divorano e registrano ogni dettaglio, sono le briciole di un pezzo di vita che diventano mappa della memoria. Trattengo le sensazioni, i sapori e le sfumature di ciò che è stato e non sarà mai più. Chiudo il bagaglio più prezioso, l'esperienza. Scendo scale, salgo in moto, la chitarra sulle spalle e l'ironia sulla mia pelle. La città dorme ancora, è un pensiero che si colora, il viaggio è breve, la pazienza necessaria e il cambiamento è già nell'aria.

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6 commenti su “PRIMA

  1. sì è proprio così traslocare.muoversi da un luogo ad un altro per sempre.qualche mese fa ho fatto lo stesso viaggio spazio -temporale di scatole-sensazioni-cose e fatti tornati tutti su come per incanto.e sai una cosa? a mesi di distanza ancora me ne sto spesso in una bolla sospesa.forse che i cambiamenti hanno stati di passaggio a lunga percorrenza?proprio oggi ritorno nella mia piazza di tanti anni per manifestazione odierne..sarà un altro bel viaggio…..buona giornata a te

  2. i cambiamenti sono la cosa più difficile da gestire….ma sono dovuti e lo dobbiamo a noi stessi!

  3. Piango…e lo faccio davvero, anche se tutto ciò che c'è qui non sarebbe mai stato lì, mi ha salvato solo la fretta di dovermene andare, così ho evitato le decisioni, le proporzioni, i troppi scatoloni, i lacrimoni, le rotture di c…joni…insomma un battito di ciglia e invece di un (praticamente) settimo piano a picco sul mare, davanti ai miei occhi c'era un primo piano in un cortile interno, a picco su un  teatro…

  4. Lo spostamento è l'occasione di selezionare, di vedere quello che conta, quello che è da tenere e di scremare quello che è solo zavorra. E' come la povertà, che insegna l'aristocrazia dell'essenza…

  5. I distacchi dovrebbero sempre essere consumati di prima mattina.Quando fa ancora fresco e l'aria è densa di possibile, quando la brina è  carica del sapore della notte e comincia a rilettere le prime luci di un qualcosa – chissà cosa – che sarà.Mi piace molto come scrivi.Cosa e come.B.N.

  6. forse voglio provare questo.
    perchè necessito questo.
    cambiare aria.
    sarà dura se accadrà, ma è necessario

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