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CONSIGLI PER GLI ARTISTI

Il fiascoÈ molto difficile invecchiare per un mito, non tutti sanno farlo e non tutti ci riescono, non a caso i più grandi sono quelli che non sono invecchiati affatto. James Dean sarebbe un mito se non si fosse schiantato con la sua Porsche? Jim Morrison? John Lennon? Marilyn Monroe? Steve McQueen? E Micheal Jackson? Geniale, la sua misteriosa morte e i sospetti sul medico assassino, un classico esempio di mito garantito in eterno! Immaginiamo la tristezza di un Jim Morrison alcolizzato, dimenticato in qualche ospizio della Florida. La signora Monroe, imbalsamata come la Lollobrigida. L’orrore di un James Dean guest star in un cinepanettone o, peggio, ospite dalla De Filippi. Un vecchio Steve McQueen al volante di un’utilitaria che non sa più guidare, incastrato nel parcheggio di un supermercato. La pena per un Michael Jackson che inciampa mentre balla il moonwalker. Oppure John Lennon, che ancora gira video dove appare tutto nudo, cor coso de fori, insieme a Yoko Ono. Sono brutte immagini… Uscire di scena al momento giusto può consegnare il mito alla storia, ma se il destino non ti ha riservato una morte prematura e violenta e non sei più in grado di rinnovare la qualità che ti ha reso grande, allora devi essere tu a capire quando e come togliere il disturbo. Che ne dici Vasco? Se devi continuare a scrivere canzonette, tanto vale appendere la chitarra al chiodo e aprire una bella trattoria sulle colline romagnole. Magari ti fai dare una mano da Pino Daniele. Da Pino e Vasco, un piatto e un fiasco. E chi v’ammazza!

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17 commenti su “CONSIGLI PER GLI ARTISTI

  1. Che brutta coppia, in effetti. Ma di Baglioni e Morandi, ne vogliamo parlare di Baglioni e morandi? :O

  2. In effetti spesso un mito nasce quando l'uomo che lo incarna muore. Qualcuno dice anzi che è nella morte che il mito prende vita. E in tal senso si parla di gongetture, misteri, lati oscuri, perchè è proprio nell'alone di mistero che si trova l' elemento mitizzante per eccellenza. Insomma,  tutti questi incidenti stradali, assassinii, suicidi… tutte queste morti premature e violente… attirano perchè nell'immaginario collettivo c'è un qualche cosa di morbosamente attratto dall'inconoscibile, dal macabro, dall'oscuro. La Hollywood di un tempo era maestra nel costruire il mito e renderlo immortale; altri hanno imparato a farlo proprio prendendo esempio dagli americani. Diciamo che ai nostri miti locali non gli frega niente di essere immortali; diciamo che preferiscono tramontare mentre sono ancora vivi. Forse son più saggi loro, dei miti immortali, non saprei. Certo hanno decisamante meno fascino, in questo concordo con te Zot. 😀

  3. Vabbe', gli sarebbe bastato ritirarsi a vita privata come ha fatto Lucio Battisti.
    Una ventina d'anni fa.

    (Vabbe', confesso. Alcune canzoni recenti mi piacciono. E non più tardi di un paio d'anni fa sono andata a un suo concerto. E mi è pure piaciuto. Epperò l'artista maledetto con la panza da birra nun se po' vede'!)

  4. Perchè xantippe? A me mè la panza da birra me fa simpatia…

  5. …io me lo sto godendo il lento declino di quest' uomo. Che ho sempre odiato, per altro.

  6. concordo 🙂
    infatti secondo me il segreto (se non si diventa miti causa morte prematura) è quello di sapersi re-inventare. e tu li avresti re-inventati benissimo i nostri due…ma in generale, arrivati a una certa, uno dovrebbe farsi da parte, anche con l'osteria, va benissimo. prendiamo vecchioni: non vorrei farmi odiare da nessuno, ma questa canzone che ha vinto sanremo, scusate l'ingoranza, ma che razza di canzone impegnata sarebbe?? quale cantautorato italiano rispolvererebbe? a me sembra alquanto banale, come tutti i testi sanremesi. mi fa un po' tristezza tutta sta foga e glorificazione di un pezzo che mi pare parecchio scontato. come se la montagna avesse partorito un topolino.

  7. Toccami tutto ma non Vasco Rossi. 1 luglio a Roma, presente e non vedo l'ora 🙂
    Sapete cosa credo io? che i veri artisti sono quelli che si mostrano umani e  non hanno paura di invecchiare.  Pace e Amore a Michael Jackson e a Marilyn.
    Un bacio

    Asia

  8. @tettesenzatesta
    Di Baglioni e Morandi ne vogliamo parlare..? Anche no! 🙂
    @SAMOTHES
    Tramontassero pure… magari evitando di scrivere certe canzoni! Ma si sa… il danaro fa gola..e certe gole avide nulla hanno a che fare con il mito!
    @xanthippe
    L'artista maledetto panza e birra ci sta pure… Io discuto la qualità delle canzoni
    @BettyBryce
    Vedi.. ognuno si gode il suo spettacolo 😉
    @Mafalduzza
    Sono d'accordo.. Sanremo… ma ancora esiste Sanremo?! Questo è un paese per vecchioni!
    @xasiax
    Vasco come il Breil.. legittimo, ma ho passato da un bel po' l'età della fede cieca nei miei miti musicali. Io non ho messo in dubbio l'umanità o la paura d'invecchiare, io parlo di musica e se uno che ha scritto grandi canzoni oggi scrivacchia tanto per guadagnare bisogna essere onesti nel riconoscerlo.. Ti dirò di più, qualunque fede cieca un po' mi spaventa, proprio perchè è cieca.. Sono convinto che sia meglio tenere aperti gli occhi, anche quando si ama!
    @cjrce
    …mi sfugge il senso, ma sicuramente è colpa mia! 😉

  9. potresti fargli tu lo slogan!

  10. In effetti l'essere venali non ha nulla a che vedere con l'essere artisti, anzi, la creatività in sè perde molto se obbligatoriamente incanalata da paletti economici… Penso a quegli artisti che son dovuti scendere a compromessi snaturando la loro arte per imposizioni legate ad espetti meramente commerciali. Questi vecchi miti, che potrebbero permettersi di fare Arte vera visto che i soldi ormai li hanno fatti, spesso producono cose insulse e con l'unico scopo di accumularne ancora. In effetti è un atteggiamento deprecabile, specie di questi tempi, dove i finanziamenti a istruzione e cultura stanno portando chi ci lavora a situazioni davvero difficili. Diciamo che sono disparità decisamente poco etiche e chi fa arte per amore dell'arte con tutte le difficoltà che ne conseguono, avrebbe anche tutte le ragioni per incazzarsi.

  11. Hai perfettamente ragione: meglio ritirarsi dalla carriera nel momento migliore!
    Infatti penso che quando verrà il giorno in cui mi ritroverò fra i banchi di scuola infilzata di areoplanini di carta dovrò scappare in Svizzera…e nascondermi come Mina…diventando un vero mito!
    L.

  12. pino e vasco?? esistono ancora?? brrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr.

  13. Oddio se cominciassimo la lista sarebbe infinita…praticamente l'85% dei partecipanti a Sanremo dovrebbero apprendere il microfono al chiodo e impegnari in attività più adatte alla loro età: tornei di briscola, pisolini pomeriiani, bingo ecc.

  14. Pino Daniele.
    Quant'era bravo.

    S'e' perso sulla via di Damasco e della world music, cammelli nnamurati etc.

    Era molto piu' mediterraneo quando era uno scugnizzo e cantava cose di casa sua, perche', credendoci, quando diceva Napule e' na carta sporca, non era minimalista: ognuno cantava Napule, ma rifletteva sulla sua citta' e la sua vita.

    Molto piu' universale di cio' che e' venuto dopo.
    Capisco che uno si deve evolvere, ma credo che non si deve dimenticare chi si e' stati.
    Secondo me e' finita quando s'e' trasferito in un altra citta'.
    Vasco, al contrario, mi pare che la sua grandezza sia stata nel fare canzoni semplici con un linguaggio comune.
    Solo che da li' s'e' mosso poco.

    Uno s'e' mosso troppo, l'altro poco.
    Alla fine non e' che io sappia  quale sarebbe la via per il successo, per stare lontano dai fiaschi…..infatti a me non mi conosce nessuno.

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