4 commenti

LA COLAZIONE DEL MERLO

IMG_9208Ho letto da qualche parte che gli uccelli che vivono in città hanno sempre più difficoltà a trovare del cibo e quindi un piccolo gesto, come quello di lasciare una manciata di briciole sul terrazzo, potrebbe essere addirittura determinante per la loro sopravvivenza. Che ansia! Dopo le api, che a quest’ora dovrebbero essere già scomparse dal pianeta con tutte le conseguenze catastrofiche del caso, ecco annunciata la minaccia dell’estinzione di merli, passeri e fringuelli. Gli unici che non sono a rischio pare che siano i gabbiani. Qui a Roma, sembra che abbiano subìto delle evidenti mutazioni genetiche e quelli che non si nutrono di carcasse di lavatrici, ruggine e qualunque tipo di scarto industriale, li trovi spavaldamente seduti al pub a sgranocchiare pistacchi davanti a una buona birra; le altre specie, se non le aiutiamo, sono spacciate. Non ho trovato tracce di Voyager o particelle di Focus nell’articolo, dunque l’ho ritenuto plausibile e ho cominciato a prendere l’abitudine di lasciare delle briciole di pane sul terrazzo, in genere la mattina molto presto. Il primo giorno ho visto un merlo staccarsi dall’albero del vicino con così tanta energia che sembrava quasi che l’albero l’avesse sputato in aria. Dopo una breve ricognizione aerea è atterrato con prudenza, bloccandosi a circa un metro dalle molliche di pane. A questo punto si è guardato attorno con circospezione e con la stessa attenzione di un artificiere che si appresta a disinnescare una bomba, si è avvicinato in avanti compiendo dei piccoli balzelli. La diffidenza lo ha fatto esitare un’ultima volta, poi la fame ha vinto sul sospetto e finalmente si è riempito il becco. Da allora, ogni mattina, sorseggio il caffè mentre osservo il merlo che organizza con cura il suo cestino take away. La colazione del merlo è diventata patrimonio della mia quotidianità.

Annunci

4 commenti su “LA COLAZIONE DEL MERLO

  1. ‘Sta storia funzionava coi passeri la scorsa primavera.
    Poi ho voluto far la ganza, farli banchettare a proteine (non ha funzionato), e da allora, tornata la stagione giusta per i carboidrati, mi schifano: ho cambiato persino la posizione delle briciole, vedi mai che si spaventino perché mi vedono sempre alla finestra, ma niet.

    Sconsolata & Delusa

    • Qui tornano.. 🙂 Ci sono sempre i piccioni in agguato, ma merli e passerotti riescono comunque a mangiare qualcosa.

      • Ah, da me hanno a dosposizione un intero campo (i rifiuti gettati dai dementi per i gabbiani, vermetti e affini per gli altri).
        Non patiscono. Sono io che patisco… ma non dermordo 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: