italia

C’era una volta in America…

Caro vecchio Bob, la distanza tra “Toro scatenato” e “Nonno scatenato” misura la profondità dell’abisso in cui da anni sei misteriosamente precipitato. Pensare che una volta, da spettatore fedele e innamorato quale ero, aspettavo l’uscita di un tuo film come un napoletano (o un turista giapponese) attenderebbe la liquefazione del sangue di San Gennaro. Per me eri […]

GLI OCCHIALI DELLA SINISTRA

Qualche giorno fa raccontavo di quei mercati improvvisati, di merce rubata e roba trafugata dai secchioni dell’immondizia, che ogni giorno contribuiscono a deturpare la nostra città. Parlavo di illegalità, sporcizia e degrado sotto qualunque forma, sotto gli occhi di tutti, in pieno giorno, in pieno centro. Descrivevo semplicemente quello che vedono i miei occhi; ma […]

LA SCIMMIA CHE ARRIVA DAL MARE

Vedere un gruppo di cittadini italiani, tentare di fare irruzione nel palazzo dove lo Stato “ospita” gli immigrati clandestini, al grido di “Scimmie, vi bruciamo vivi!”, armati di spranghe, coltelli e bastoni, ma evidentemente sprovvisti di cervello, è l’ennesimo segnale che questo Paese sta inesorabilmente affondando, proprio come affondano quei barconi che solcano il Mediterraneo, […]

CARO FRATELLO IN NERO

Caro fratello in nero, che ogni giorno collezioni le monete nel parcheggio, che sorridi pure quando piove, che chissà da dove vieni e con quegli occhi chissà che cosa hai visto. Caro fratello in nero, che con quegli occhi però ci vedi benissimo, mi riconosci pure da un chilometro e mezzo, mi vieni incontro per […]

FUNERALI SÌ, FUNERALI NO, FUNERALI FORSE. FUNERALI A METÀ.

Priebke è stato arrestato, processato, giudicato e condannato. Lo abbiamo lasciato vivere in un quartiere di Roma e nonostante gli arresti domiciliari a cui era sottoposto, gli abbiamo permesso di uscire di casa per andare in farmacia, ma soprattutto per andare a messa (!). Non ho il ricordo di preti che si sono rifiutati di […]

IL BAMBINO CON IL FISCHIETTO

Ho ritrovato una foto che mi ritrae bambino, al centro di un prato, vestito da vigile urbano. Avrò avuto nove o dieci anni, ho un’espressione corrucciata, un occhio chiuso dal sole e mostro orgoglioso il fischietto argentato nella mano destra. Sulle labbra un ghigno appena accennato. Assaporavo il potere della divisa e nella mia mente […]

IL VUOTO DENTRO

. Questo è un ufficio aperto al pubblico di un piccolo Comune del nostro grande Paese. Appena sono entrato sono stato sopraffatto da un’intensa e sgradevole puzza di sudore che la faceva da padrona tra gli odori di chiuso e di muffa. Lo straordinario impiegato che emanava tale olezzo si nascondeva in un angolo, dove […]