storie

OSTACOLI

Tre gradi a destra, signora con carrello per la spesa in uscita dal portone. Andatura lenta, incerta e oscillante. Sei gradi a sinistra, signore con cappotto colorato, fermo, immobile, sta ascoltando le diverse suonerie del suo telefono con la stessa attenzione di chi cerca di captare segnali alieni dallo spazio. Tra una mazurca e una […]

IMPARERAI A CONOSCERMI

Ero sul marciapiede accanto alla mia moto, stavo aspettando una persona, quando a un certo punto, un tizio, che si trovava abbastanza distante da me, mentre stava chiudendo il suo scooter mi ha guardato e con voce alta e piglio sicuro mi ha detto – Anche tu vai su all’ufficio X? – Per quanto suonasse come […]

IL BAMBINO CON IL FISCHIETTO

Ho ritrovato una foto che mi ritrae bambino, al centro di un prato, vestito da vigile urbano. Avrò avuto nove o dieci anni, ho un’espressione corrucciata, un occhio chiuso dal sole e mostro orgoglioso il fischietto argentato nella mano destra. Sulle labbra un ghigno appena accennato. Assaporavo il potere della divisa e nella mia mente […]

HORROR VACUI

In Valtellina esiste un curioso paesino dove non c’è… niente! Non c’è una bottega, non c’è un negozio, un forno, un bar, un tabaccaio, una pensioncina, una trattoria, un ufficio postale, un posto di polizia, niente di niente. C’è una chiesa! Ma non c’è il parroco. Per la messa, arriva un prete da fuori, che […]

BUCHI

C’è sempre un buco dove all’improvviso precipitano i pensieri. Quando il veterinario mi ha comunicato che il mio sarchiapone peloso aveva un tumore all’addome, il tempo si è congelato. Ho rivisto tutta la vita del mio gatto attraverso un montaggio di immagini autoprodotte dal mio cervello. Un bellissimo film con un finale tragico che non […]

L’UOMO CHE ASPETTAVA IL TRENO

C’era un uomo alla stazione che aspettava il suo treno da ormai troppo tempo. Testimone di molti addii, conservava pezzi di storie, incontri curiosi, racconti di viaggi e tracce di esistenze perdute. Guardava molto lontano, di giorno aspettava e di notte sognava la giusta occasione. Confuso tra la gente che partiva e arrivava, faceva sempre […]

QUESTA MATTINA DI UN GIORNO DA CANI

Questo post è dedicato al Bruce Willis dei vigilantes che ho avuto il dispiacere di incontrare stamattina, quando stavo per entrare in banca e questo buffone armato mi ha bloccato il passaggio senza proferire alcuna parola. Il Chuck Norris dei poveri ha proseguito la pagliacciata tentando uno sguardo di ghiaccio alla Clint Eastwood, ma a […]